Trovarti non basta. Il paziente deve scegliere te.
Tra il momento in cui il paziente ti trova e quello in cui prenota c’è una fase di confronto: guarda il sito, legge le recensioni, si fa un’idea. Il tuo sito, in quei trenta secondi, cosa gli dice?
Cosa comprende questa soluzione:
Sito web progettato sul percorso del paziente
Un sito che risponde alle domande del paziente, non a quelle della struttura.
Chi arriva sul sito vuole sapere tre cose: chi siete, cosa fate, come si prenota.
Progettiamo siti che rispondono in pochi secondi, da mobile, con le informazioni operative in evidenza. Il resto è contorno.
Fotografie reali di persone e spazi
Le foto non decorano. Comunicano.
Un team vero, spazi veri, luce curata. Le immagini di repertorio con medici sorridenti che indicano uno schermo dicono una cosa sola: qui non c’è niente di autentico. Costruiamo un’immagine coerente con quello che il paziente troverà entrando.
Gestione e raccolta recensioni
Le recensioni si coltivano, non si aspettano.
Un flusso ordinato per chiederle ai pazienti giusti nel momento giusto, e risposte curate a tutte, comprese quelle negative. La reputazione online è un lavoro continuativo, non un colpo di fortuna.
Accessibilità del sito
Un sito accessibile serve prima di tutto ai pazienti.
Il regolamento AgID fissa requisiti di accessibilità per i siti web; per un centro medico privato il quadro è meno allarmante di come spesso viene raccontato, e vale la pena verificarlo senza urgenze ingiustificate. Il motivo vero per farlo è un altro: una parte dei tuoi pazienti ha più di 65 anni o difficoltà visive, e un sito che non riescono a usare è un paziente che chiama altrove.
Pagine chiare su medici, prestazioni e convenzioni
Il paziente sceglie chi gli dice le cose come stanno.
Chi esegue la prestazione, cosa comprende, quanto costa, se è convenzionata con il suo fondo o la sua assicurazione: sono le domande che fanno decidere. Costruiamo pagine chiare, con i profili reali dei medici e le convenzioni sempre aggiornate, così il paziente trova la risposta da solo e non deve chiamare per verificare, o peggio, chiamare altrove.
Cosa dice la normativa:
Contenuti, immagini e recensioni sono comunicazione sanitaria a tutti gli effetti: informazione sì, promesse di risultato no. È anche il modo in cui il paziente distingue, in trenta secondi, chi lavora seriamente da chi cerca solo di convincerlo.
- Niente promesse
Le pagine possono informare, non promettere: vietati superlativi, «i migliori specialisti» e promesse di guarigione. La legge parla di informazione, non di persuasione (art. 1, comma 525, L. 145/2018). - Recensioni
Si raccolgono e si gestiscono, ma la risposta non conferma diagnosi, cure o frequentazione della struttura: sono dati sulla salute, tutelati dal GDPR (Reg. UE 2016/679, art. 9). - Immagini veritiere
Anche le foto sono comunicazione: devono mostrare persone e spazi reali, non scene di repertorio che promettono un’esperienza diversa da quella che il paziente troverà (DPR 137/2012, art. 4). - Accessibilità
Dal 2025 l’accessibilità dei siti riguarda anche i privati (D.Lgs. 82/2022): molte piccole strutture restano fuori dagli obblighi, ma verificarlo con calma conviene comunque ai pazienti.
Costruire fiducia, generare opportunità
Progetti nati da esigenze concrete e trasformati in risultati tangibili: visibilità, fiducia, pazienti.
Studio Clinico Alisei
+HUB – Health Unit Bio
Quadra Medica
Dalla strategia alla realizzazione operativa, progetti completi di comunicazione e valorizzazione digitale.
Aumento medio di richieste di contatto generate dai siti web grazie a percorsi digitali chiari e orientati al paziente
Delle strutture rinnova la fiducia nei nostri confronti a tre anni dall’inizio della collaborazione.