Meno telefonate per la segreteria. Più risposte per i pazienti.
Una parte consistente delle chiamate che arrivano in accettazione riguarda orari, preparazioni agli esami, disdette e spostamenti. Sono richieste che gli strumenti digitali possono gestire, giorno e notte.
Cosa comprende questa soluzione:
- Assistente
digitale - Prenotazione online
integrata - Promemoria
automatici - Richieste
ordinate - Formazione
sull’AI
Assistente digitale per le domande frequenti
Le stesse dieci domande, cento volte a settimana.
Come si arriva, serve la ricetta, come ci si prepara all’esame, quali convenzioni accettate. Un assistente digitale sul sito o su WhatsApp risponde a queste domande in autonomia, con risposte che scriviamo e verifichiamo noi insieme a te. La segreteria si occupa del resto.
Prenotazione online integrata (MioDottore, WhatsApp, moduli dedicati)
Il paziente vuole prenotare adesso, non richiamare domani.
Molte richieste arrivano fuori orario, quando la segreteria è chiusa. Integriamo la prenotazione dove il paziente già si trova, MioDottore, WhatsApp, un modulo sul sito, e la colleghiamo alla tua agenda. L’appuntamento si fissa da solo, e la mattina dopo la segreteria trova tutto già ordinato invece di una casella di richiami da smaltire.
Promemoria automatici per gli appuntamenti
Ogni appuntamento mancato è un buco in agenda.
Promemoria automatici via SMS, email o WhatsApp riducono le assenze e permettono al paziente di disdire in tempo, liberando il posto per qualcun altro. Un meccanismo semplice, che lavora da solo.
Gestione ordinata delle richieste di contatto
Le richieste di contatto in un posto solo.
Richieste dal sito, dalle campagne, dai portali: se finiscono in caselle email diverse, qualcuna si perde. Le facciamo confluire in un unico flusso ordinato, così ogni richiesta riceve risposta e sai da dove è arrivata.
Formazione del personale sugli strumenti AI
Gli strumenti servono se il personale li usa.
Affianchiamo la segreteria e lo staff nell’adozione degli strumenti, con formazione pratica anche sull’uso dell’AI nel lavoro quotidiano. La tecnologia che nessuno usa è un costo, non una soluzione.
Cosa dice la normativa:
Chatbot, promemoria e flussi di contatto trattano dati personali, spesso sanitari: ogni strumento nasce configurato sul GDPR, con informative corrette e raccogliendo solo il necessario. E chi si trova a parlare con un’AI ha diritto di saperlo fin da subito.
- Minimizzazione dei dati
Ogni strumento raccoglie solo i dati necessari a rispondere o fissare un appuntamento, con informativa chiara e conservazione limitata: è il principio di minimizzazione previsto dal GDPR (Reg. UE 2016/679). - Trasparenza dell’AI
Dal 2 agosto 2026 chi interagisce con un assistente digitale deve capire subito che sta parlando con un’AI, non con una persona: lo impone l’AI Act (Reg. UE 2024/1689, art. 50). - Informa, non diagnostica
Un assistente digitale informa e organizza: non fa diagnosi, non interpreta sintomi, non dà consigli clinici. Su qualsiasi domanda medica indirizza al personale sanitario, mai a una risposta automatica. - Messaggi e consenso
Promemoria via SMS o WhatsApp sono messaggi di servizio legati all’appuntamento; qualsiasi uso promozionale, invece, richiede un consenso specifico e revocabile del paziente (GDPR, art. 6-7).
Costruire fiducia, generare opportunità
Progetti nati da esigenze concrete e trasformati in risultati tangibili: visibilità, fiducia, pazienti.
Studio Clinico Alisei
+HUB – Health Unit Bio
Quadra Medica
Dalla strategia alla realizzazione operativa, progetti completi di comunicazione e valorizzazione digitale.
Aumento medio di richieste di contatto generate dai siti web grazie a percorsi digitali chiari e orientati al paziente
Delle strutture rinnova la fiducia nei nostri confronti a tre anni dall’inizio della collaborazione.