Sapere cosa funziona. E cosa stai pagando per niente.
Nel marketing sanitario misurare è più difficile che altrove: privacy, restrizioni delle piattaforme, prenotazioni che arrivano al telefono. Proprio per questo la misurazione va progettata, non improvvisata.
Cosa comprende questa soluzione:
- I numeri
che contano - Report
mensile - Misurazione
conforme - Analisi delle campagne attive
- Revisione
periodica
Posizionamento su Google per le ricerche che contano
“Primi su Google” non significa niente, se nessuno fa quella ricerca.
Un posizionamento eccellente su una ricerca che nessuno digita è una soddisfazione inutile. Misuriamo le cose che si traducono in pazienti: richieste di contatto, chiamate, prenotazioni avviate. Il resto lo guardiamo, ma non lo raccontiamo come risultato.
Report mensile in italiano, senza gergo tecnico
Un report che si capisce in dieci minuti.
Ogni mese ricevi un documento breve, in italiano corrente: cosa abbiamo fatto, cosa è successo, cosa proponiamo di conseguenza. Se un’attività non sta rendendo, lo scriviamo. Preferiamo dirlo noi prima che lo scopra tu.
Misurazione conforme alle norme privacy
Misurare in sanità ha regole sue.
Le piattaforme limitano il tracciamento per i soggetti che trattano dati sanitari, e il percorso del paziente passa spesso dal telefono. Costruiamo la misurazione dentro questi limiti, dichiarando cosa si può sapere con certezza e cosa si può solo stimare. È meno spettacolare dei report gonfiati. È più utile.
Analisi delle campagne attive
Non tutte le campagne meritano di restare accese.
Guardiamo le campagne in corso per quello che portano davvero: quali generano richieste e prenotazioni, quali consumano budget senza risultato, quali intercettano il pubblico sbagliato. L’obiettivo non è avere più campagne, ma tenere accese quelle che funzionano e spegnere in fretta quelle che non rendono.
Revisione periodica di cosa cambiare
Il piano non è scolpito nella pietra. Si aggiusta.
A intervalli regolari ci fermiamo a guardare l’insieme: cosa ha funzionato, cosa no, cosa vale la pena provare. Spostiamo il budget dove rende di più e lasciamo andare ciò che non ha dato risultati. Il marketing sanitario si costruisce così, mese dopo mese, non con un’unica scommessa iniziale.
Cosa dice la normativa:
Misurare in sanità significa misurare dentro dei limiti, legali e di piattaforma: gli strumenti che registrano cosa succede sul sito trattano dati personali, e vanno configurati di conseguenza. Un dato raccolto male è un rischio, non un’informazione.
- Consenso al tracciamento
Gli strumenti diversi da quelli tecnici si attivano solo dopo il consenso del paziente: all’ingresso nel sito il default è nessun tracciamento (Linee guida cookie del Garante, 2021). - Dati sanitari fuori dagli strumenti pubblicitari
Non si inviano a Google o Meta dati che rivelino la condizione di salute di una persona: sono dati particolari, e alimentarci gli strumenti pubblicitari è vietato (GDPR, art. 9). - Misurazione aggregata
Misuriamo tendenze e volumi, non singoli pazienti: la configurazione minimizza e aggrega i dati fin dall’origine, secondo il principio di privacy by design (GDPR, art. 25). - Trasparenza sui dati raccolti
L’informativa dichiara quali strumenti sono attivi, con chi sono condivisi i dati e per quanto sono conservati: il paziente deve sapere cosa viene misurato e perché (GDPR, art. 13).
Costruire fiducia, generare opportunità
Progetti nati da esigenze concrete e trasformati in risultati tangibili: visibilità, fiducia, pazienti.
Studio Clinico Alisei
+HUB – Health Unit Bio
Quadra Medica
Dalla strategia alla realizzazione operativa, progetti completi di comunicazione e valorizzazione digitale.
Aumento medio di richieste di contatto generate dai siti web grazie a percorsi digitali chiari e orientati al paziente
Delle strutture rinnova la fiducia nei nostri confronti a tre anni dall’inizio della collaborazione.